Rifiuti e raccolta differenziata nel territorio metropolitano di Torino. Come cambiano con il Covid-19?

In una breve intervista Agata Fortunato, funzionario della Città Metropolitana di Torino, fa il punto sull’andamento della produzione dei rifiuti nel territorio in questo periodo di emergenza sanitaria. Per prima cosa, evidenzia Fortunato, è interessante notare come i rifiuti nel mese di marzo siano diminuiti in maniera consistente, arrivando ad un dato complessivo del -11,5% rispetto al marzo 2019, numeri che non erano stati registrati neppure a seguito della crisi del 2008-2009.

L’Osservatorio rifiuti della Città metropolitana di Torino riparte: on line i dati del 2019 e del primo trimestre 2020.

L'Osservatorio Rifiuti della Città metropolitana di Torino gestisce, fin dal 1996, una nutrita banca dati sui rifiuti urbani. I dati, raccolti mensilmente e elaborati in tabelle e grafici, sono uno strumento fondamentale per il monitoraggio ed il supporto  nell'attuazione della programmazione territoriale in materia di rifiuti.  Dopo un periodo di stop forzato, legato a modifiche dell’organizzazione interna dell’Ente, il lavoro dell’Osservatorio riprende a pieno ritmo.

Rifiuti assimilabili prodotti dalle aziende: autorizzato lo smaltimento presso i Centri pubblici per il conferimento.

I centri di conferimento dislocati sul territorio piemontese attualmente sono a disposizione, oltre che per lo smaltimento di sfalci e potature dei privati cittadini, anche per accogliere i rifiuti assimilabili (ad esempio gli imballaggi in carta, legno e plastica) provenienti dalle aziende.

Lo spreco alimentare al tempo del lockdown: che succede?

Le desolanti immagini degli scaffali vuoti nei supermercati, viste a inizio emergenza Covid-19, sono tra quelle che verranno, insieme ad altre ben più drammatiche, ricordate a lungo. Le prime preoccupanti notizie sulla gravità e diffusione del contagio infatti hanno avuto come effetto anche quello di indurre le persone a fare scorte, con il conseguente “saccheggio” dei supermercati e la sparizione di beni di largo consumo, come ad esempio la farina.

Coronavirus, cibo e ambiente: un’occasione per ridurre l’impatto sul Pianeta?

La quarantena da pandemia Coronavirus ha cambiato molte abitudini della nostra vita quotidiana e tra queste, in primo luogo, anche quelle che hanno a che fare con la nostra alimentazione e con la spesa. Molti hanno scritto a proposito di questi mutamenti, evidenziando tra gli aspetti più interessanti quelli più strettamente legati alle emergenze ambientali che caratterizzano il nostro tempo.

La cinquantesima Giornata mondiale della Terra: dall’Apollo 8 al Covid-19

Una famosa foto scattata dall’ Apollo 8 alla vigila di Natale del 1968 rese evidente a tutti la fragilità del nostro pianeta, sottolineando come la Terra fosse davvero qualcosa di speciale e di unico nel sistema solare. Due anni dopo negli Stati Uniti, in seguito al grande clamore suscitato da un disastro ambientale accaduto in California, prese vita l'Earth Day che, in quella prima edizione, mobilitò 20 milioni di cittadini americani.

Coronavirus: fondamentale il corretto smaltimento di mascherine e guanti, anche per tutelare l’ambiente.

La pandemia Covid-19 sta provocando un aumento esponenziale nel consumo di mascherine e guanti monouso. Secondo alcune proiezioni da qui alla fine dell'anno avremo consumato almeno 1 miliardo e 200 milioni di mascherine, solo in Italia. Vista l'enorme quantità di questi rifiuti è necessario fare più attenzione del solito alla loro corretta raccolta che spesso,ci viene segnalato, vengono invece abbandonati sui marciapiedi, sul bordo delle strade e anche nei corsi d’acqua.

Settimana europea per la riduzione dei rifiuti: tante idee, un obiettivo comune

Venerdì 27 marzo 2020 si è svolta, naturalmente in streaming, la cerimonia di premiazione dell’undicesima edizione della Settimana Europea per la riduzione dei Rifiuti (SERR), tenutasi in tutta Europa dal 16 al 24 novembre 2019, che aveva come tema "Educare alla riduzione dei rifiuti".
Le azioni vincitrici, una per ognuna delle 5 categorie di partecipanti, sono: