Osservatorio rifiuti della Città metropolitana di Torino: on line il nuovo Rapporto sullo stato del sistema di gestione dei rifiuti.

L'Osservatorio Rifiuti della Città metropolitana di Torino gestisce, fin dal 1996, una nutrita banca dati sui rifiuti urbani, che rappresenta uno strumento fondamentale per il monitoraggio ed il supporto nell'attuazione della programmazione territoriale in materia di rifiuti. Il lavoro dell’Osservatorio viene condensato in quello che, fin dal 2001, è stato un appuntamento annuale di grande importanza per quanti, addetti ai lavori e “semplici” cittadini, siano interessati ad avere un quadro di dettaglio di quanto avviene sul nostro territorio nella gestione dei rifiuti urbani.

Quali stoviglie negli eventi? Uno studio svizzero analizza l’impatto ambientale di diverse alternative.

Il cantone svizzero del Ticino ha recentemente pubblicato un’analisi sugli impatti ambientali delle stoviglie utilizzate nel corso di eventi come fiere o sagre, mettendo a confronto le principali opzioni disponibili, quali stoviglie monouso in plastica e in bioplastica, stoviglie riutilizzabili in plastica (polipropilene e melammina) e in altri materiali (ceramica, vetro e metallo).

“Spazzino digitale: un byte alla volta contro i rifiuti invisibili”. L’Università di Torino partecipa alla SERR 2020

La SERR (Settimana europea per la riduzione dei rifiuti) edizione 2020, che si è appena conclusa, quest’anno ha avuto come focus un tema particolarmente complesso ma molto interessante: i rifiuti “invisibili”. Si tratta cioè dei rifiuti che, pur non essendo effettivamente tangibili dai consumatori, appesantiscono di molto il nostro shopping e le nostre azioni quotidiane. Ad esempio per produrre un paio di jeans del valore di pochi euro vengono prodotti oltre 23

“Cresco Award - Città Sostenibili”: alla Città metropolitana di Torino il Premio “Ecosistemi circolari"!

La quinta edizione del premio “Cresco Award Città Sostenibili”, promosso da Fondazione Sodalitas in collaborazione con Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e con il patrocinio della Commissione Europea e del ministero dell’Ambiente, che vuole premiare e mettere in risalto l’impegno degli Enti locali italiani per lo sviluppo sostenibile dei terr

Cucine Solidali: i ristoranti torinesi in soccorso dei cittadini più fragili. Anche con il secondo lockdown.

Tutto è nato a marzo 2020, con l’aggravarsi della situazione sanitaria legata alla pandemia da Covid-19: in quel periodo infatti, soprattutto nei centri abitati delle grandi città come Torino, l’emergenza alimentare è esplosa, coinvolgendo non solo i senzatetto ma anche numerose altre persone, improvvisamente senza lavoro e dunque prive di reddito.

In Lombardia parte la “Spesa sballata”: finalmente un nuovo modo di fare la spesa?

La spesa alimentare, lo sappiamo bene tutti, è uno dei momenti critici nella produzione di rifiuti domestici, soprattutto di imballaggi in plastica. Bottiglie, vaschette, sacchetti monouso e così via, che intasano le nostre case. Chissà se, grazie alla partenza del nuovo progetto “Spesa Sballata”, non si riesca anche in Italia a diffondere esperienze diffuse di acquisto senza imballaggi, grazie all’uso di contenitori riutilizzabili.

Centri di raccolta rifiuti: come accedere durante la nuova emergenza Covid-19? La Regione Piemonte fa chiarezza.

La Regione Piemonte ha trasmesso una nota ufficiale che fornisce alcune indicazioni in merito alla gestione dei centri di raccolta comunali e consortili, destinati alla raccolta di rifiuti urbani conferiti direttamente dalle utenze domestiche e/o non domestiche.

Settimana europea per la riduzione dei rifiuti 2020: prorogato al 13 novembre il termine per le iscrizioni

La nuova Edizione della SERR, la più grande campagna europea sulla prevenzione dei rifiuti, quest'anno si terrà dal 21 al 29 novembre; il tema scelto è "Rifiuti invisibili. Qual è il tuo vero peso?", dedicato ai rifiuti di cui non ci rendiamo conto ma che "appesantiscono" enormemente la nostra vita quotidiana. La SERR ci sfida quindi a informarci sui chili in più che tutti portiamo sulle spalle a causa di modelli di produzione e consumo non sostenibili.

“Brutta a chi? Io sono Bella dentro!”. Arriva anche in Italia il movimento di riscatto dell’Ugly Food

Sapete cosa sono gli “Ugly Food” ? Tutti quegli ortaggi e quella frutta che, anche se coltivati con cura, sono cresciuti un po’ “bruttini”, imperfetti, inadatti a far mostra di sè su uno scintillante bancone del supermercato e destinati, quindi, ad essere gettati via.

Acqua in bottiglia: con il Covid crollano i consumi. Ma in Italia se ne beve sempre troppa

Tra i numerosi primati che l’Italia detiene c’è anche quello, non molto onorevole, di essere i principali consumatori al mondo di acqua minerale in bottiglia: ben 220 litri annui a testa, seguiti dal Messico. In Europa dopo di noi troviamo la Germania con 195 litri, Francia e Spagna con 140, mentre gli inglesi arrivano a 50 litri circa. Questo consumo esagerato in generale non trova giustificazione in un Paese dove l’acqua del rubinetto in molti casi è di ottima qualità.