A distanza di 7 anni da quello precedente, lunedì 9 agosto è stato pubblicato l’ultimo report del Gruppo di lavoro I dell’International Panel on Climate Change (IPCC), che si occupa della scienza fisica dei cambiamenti climatici; il Gruppo di Lavoro II valuta invece la vulnerabilità dei sistemi naturali e socio-economici, gli impatti dei cambiamenti climatici e le opzioni di adattamento e il Gruppo di Lavoro III valuta le opzioni di mitigazione dei cambiamenti climatici.
Il rapporto del Gruppo di Lavoro I ha lo scopo di offrire il quadro generale relativo alla più recente conoscenza scientifica sul funzionamento del sistema climatico e sul cambiamento climatico. La finalità è quella di informare i decisori politici relativamente alla conoscenza attuale del clima passato, presente e futuro e dei possibili impatti e rischi che il cambiamento climatico comporta.
Questo report, redatto da 234 autori e autrici provenienti da 65 Paesi, si basa sulla valutazione di 14.000 pubblicazioni scientifiche. L’IPCC, infatti, non conduce la propria ricerca ma basa i propri report su ricerche scientifiche indipendenti già pubblicati e revisionati dalla comunità scientifica, che vengono nuovamente revisionati per la pubblicazione del report.
Le conclusioni del rapporto sono allarmanti:
- le attività antropiche sono inequivocabilmente la causa del cambiamento climatico;
- il tasso attuale di riscaldamento è senza precedenti negli ultimi 2000 anni e la temperatura terrestre è già aumentata di 1,1 gradi rispetto al 1850-1900;
- il cambiamento climatico interessa tutte le regioni del mondo;
- alcuni fenomeni sono irreversibili, nel senso che continueranno ancora per centinaia di anni; tra questi vi sono l’aumento della temperatura dell’oceano, lo scioglimento della calotta glaciale groenlandese e l’innalzamento del livello del mare.
Le principali novità dal punto di vista scientifico sono una più accurata comprensione delle risposte del sistema climatico alle emissioni di gas clima-alteranti ed una maggiore conoscenza del clima e dei diversi impatti a livello regionale.
Il quadro generale suggerisce l’urgenza di adottare forti, rapide e sostenute riduzioni delle emissioni di gas serra per rallentare le conseguenze ormai irreversibili e contenere l’aumento delle temperature globali, limitando gli impatti sugli ecosistemi e sui sistemi socio-economici.
Per approfondimenti:
Report del Gruppo di Lavoro I: Climate Change 2021. The Physical Science Basis
International Panel on Climate Change
World Meteorological Organisation
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