Si è tenuto a Roma il primo Convegno Nazionale sul Deposito Cauzionale

Si è tenuto il 7 giugno il primo convegno nazionale sul sistema di deposito cauzionale per gli imballaggi monouso per liquidi alimentari, animato dalle associazioni e organizzazioni della campagna “A buon Rendere – Molto più di un Vuoto”, promossa dall’Associazione Comuni Virtuosi. Anche la Città Metropolitana di Torino ha immediatamente aderito alla campagna, che si pone proattivamente con lo scopo di facilitare e velocizzare l’adozione di un sistema di deposito cauzionale (Deposit Return System– DRS) a livello nazionale.

 

La finalità del convegno ben si evince dal titolo: “Allineare l’Italia alle esperienze europee per massimizzare la circolarità delle risorse”. A livello europeo, infatti, già 13 Paesi sono dotati di un sistema di deposito cauzionale, mentre altri 10 hanno definito il quadro normativo e/o predisposto una data di entrata in vigore del sistema entro i prossimi 3 anni. Queste esperienze dimostrano l’efficacia e l’efficienza di tale sistema, motivo per cui tutti i soggetti aderenti alla campagna riconoscono infatti l’importanza e la necessità di implementare un DRS. L’obiettivo è incrementare l’intercettazione di rifiuti riciclabili (evitando che vengano scorrettamente buttati nel bidone dell’indifferenziato), migliorare il riciclo di materie prime importanti e sempre più scarse, e ridurre quindi la dipendenza da materie prime vergini.

 

Tra i vari interventi che si sono susseguiti, si evidenziano in particolare:

  • la contestualizzazione del sistema normativo europeo, data da vari relatori nazionali e internazionali. Enzo Favoino ha sottolineato come la nuova direttiva quadro europea porti ad un cambio sostanziale di regole del gioco. I produttori di imballaggi saranno infatti responsabili della copertura dei costi integrali di gestione del fine vita degli imballaggi, che comprendono anche la rimozione dei rifiuti dagli spazi pubblici, finora a carico delle pubbliche amministrazioni. L’adozione di un DRS è quindi anche di grande interesse per i produttori, essendo il metodo più efficace per contrastare il cosiddetto littering;
  • la presentazione di Clarissa Morawski, fondatrice e AD di Reloop Platform (partner internazionale della campagna), che ha illustrato gli elementi essenziali e fondamentali per un DRS;
  • le preziose testimonianze dal DRS svedese (attivo dal 1984) e da quello lituano (nato nel 2016).

 

Un aspetto rilevante, evidenziato dalla coordinatrice della campagna “A Buon Rendere” Silvia Ricci (Associazione Comuni Virtuosi), è l’utilità di occasioni come questa per mettere in contatto i diversi portatori di interessi e operatori del settore: si rimarca infatti l’importanza della comunicazione e della condivisione di informazioni nonché di dati. La creazione di una rete che permetta uno scambio tra i diversi attori interessati è fondamentale sia per velocizzare l’adozione di un sistema di deposito cauzionale, ma anche perché questo venga strutturato al meglio. 

 

Il video dell’evento diviso in tre parti è disponibile sul canale youtube della campagna

 

Per approfondimenti:
“Recuperare bottiglie e lattine con il Deposito Cauzionale aiuta l’economia e l’ambiente” (Associazione Comuni Virtuosi)

“A buon rendere” campagna contro la dispersione dei contenitori monouso (beataladifferenziata.it)

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