La situazione di emergenza che stiamo tutti vivendo sta facendo emergere, soprattutto rispetto alle limitazioni previste dal Decreto del Presidente del Consiglio, dei dubbi a proposito delle normali attività quotidiane, tra cui anche la gestione dei rifiuti prodotti dalle famiglie e dalle utenze non domestiche. La Regione Piemonte ha trasmesso lo scorso 19/3/2020 una nota ufficiale che, in sintesi, prevede:
- la prosecuzione sul territorio delle attività di gestione dei rifiuti, compresa la raccolta differenziata, in quanto Servizio di pubblica utilità e quindi non sottoposta a limitazioni
- la chiusura temporanea ed immediata dei Centri di raccolta comunali e consortili e dei Centri del riuso a disposizione dei cittadini, poichè si tratterebbe di effettuare spostamenti non indifferibili e urgenti
- la possibilità, a discrezione di Enti ed Aziende di gestione dei rifiuti, di avviare forme alternative di raccolta presso le utenze domestiche dei rifiuti temporaneamente non più conferibili ai Centri di Raccolta
- la possibilità, a discrezione di Comuni e Consorzi di gestione dei rifiuti e solo se in situazioni di indifferibilità ed urgenza, di aprire i Centri di raccolta per un tempo limitato ed esclusivamente per le utenze non domestiche.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il testo integrale della nota della Regione Piemonte.
Inoltre vi ricordiamo che, secondo quanto comunicato dall’Istituto Superiore di Sanità, particolare cura va prestata allo smaltimento dei rifiuti prodotti in famiglie con pazienti positivi al coronavirus in isolamento domiciliare. Nell'infografica tutti i dettagli.
La redazione vi terrà aggiornati su eventuali modifiche, grazie!
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