Produrre cibo è tendenzialmente un'attività poco sostenibile per l'ambiente. Lo afferma un'analisi quinquennale condotta dal Potsdam Institute for Climate Impact Research (PIK) e appena pubblicata su Nature Sustainability, la rivista mensile online dedicata alla ricerca sulla sostenibilità delle scienze naturali e sociali. Nello studio viene allo stesso tempo identificato un pacchetto di soluzioni che, se applicato, garantirebbe il sostentamento a più di 10 miliardi di persone. Oltre a ripensare completamente la filiera del cibo, lo studio suggerisce di adottare politiche specifiche di contrasto allo spreco alimentare, anche attraverso l'educazione di produttori e consumatori.
Fonte: La Repubblica
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