Sono stati pubblicati dalla Commissione Europea i primi bandi LIFE 2021-2027, volti a contribuire al passaggio ad un’economia più circolare e sostenibile per la tutela ambientale, all’interno dei paesi membri dell’UE. I primi 8 bandi di questa serie fanno riferimento al programma pluriennale 2021-2024 e saranno gestiti dall’Agenzia Esecutiva Europea per il Clima (CINEA).
A proposito di questa iniziativa, il Vicepresidente esecutivo della Commissione Frans Timmermans durante la conferenza stampa della Commissione europea del 17/02/21 ha dichiarato: “ Per realizzare il Green Deal europeo dobbiamo iniziare a mobilitare le risorse senza precedenti messe a disposizione per la transizione verde in Europa dal bilancio a lungo termine dell'UE e dal fondo per la ripresa. I progetti integrati LIFE promuovono interventi concreti che contribuiscono a proteggere l'ambiente, ripristinare la natura e rafforzare la biodiversità. Con questi investimenti aiutiamo paesi e regioni a reagire alle crisi sul fronte del clima e della biodiversità e a costruire un futuro giusto e sostenibile” .
I fondi stanziati saranno destinati a 33 bandi corrispondenti a 33 topic per tutte le tipologie progettuali previste dal programma LIFE, ossia: progetti strategici di tutela della natura, progetti strategici integrati, progetti di azione standard ed “altre azioni”, comprese azioni di coordinamento e di sostegno, oltre che specifici stanziamenti per le Organizzazioni della Società Civile (o ONG) che operano in campo ambientale. Quindi, per ogni tipologia progettuale vi sono più sottoprogrammi collegati.
Gli obiettivi specifici del programma LIFE sono i seguenti:
• Sviluppare, dimostrare e promuovere tecniche, metodi e approcci innovativi per raggiungere gli obiettivi della legislazione e delle politiche dell’Unione in materia di ambiente, comprese quelle per la natura e la biodiversità, e in materia di azione per il clima, tra cui quelle per la transizione verso le energie rinnovabili e l’aumento dell’efficienza energetica, e contribuire alla base di conoscenze e all’applicazione delle migliori pratiche, in particolare in relazione alla natura e alla biodiversità, anche attraverso il sostegno alla rete Natura 2000;
• Sostenere lo sviluppo, l’attuazione, la sorveglianza e il controllo dell’applicazione della legislazione e delle politiche dell’Unione pertinenti in materia di ambiente, comprese quelle per la natura e la biodiversità, e in materia di azione per il clima, transizione verso le energie rinnovabili o aumento dell’efficienza energetica, anche migliorando la governance a tutti i livelli, in particolare rafforzando le capacità degli attori pubblici e privati e la partecipazione della società civile;
• Fungere da catalizzatore per l’introduzione su vasta scala delle soluzioni tecniche e strategiche dimostratesi efficaci ad attuare la legislazione e le politiche dell’Unione pertinenti in materia di ambiente, comprese quelle per la natura e la biodiversità, e in materia di azione per il clima, transizione verso le energie rinnovabili o aumento dell’efficienza energetica, replicando i risultati, integrando i relativi obiettivi in altre politiche e nelle prassi del settore pubblico e privato, mobilitando gli investimenti e migliorando l’accesso ai finanziamenti.
Le scadenze di presentazione delle proposte variano a seconda delle tipologie progettuali sopra indicate. Per ulteriori dettagli circa le finestre temporali per la presentazione delle proposte si rimanda al seguente link .
